L’ultima frontiera della stampa tridimensionale è il tatuaggio. Il meccanismo, tutto sommato è semplice: basta “trasmettere” all’ago il disegno da realizzare.
Per i valorosi che vorranno cimentarsi, arriva la stampa 3D che realizza i tatuaggi. L’ha messa a punto Appropriate Audiences, uno studio specializzato in design con base a Parigi. L’apparecchio che se ne occuperà ha già un nome: Tatoué.
Un lavoro di precisione
Il problema può essere costituito dalla posizione immobile che deve assumere il cliente per consentire alla macchina di operare correttamente, benché fra le strumentazioni in dotazione ci siano dei sensori capaci di distinguere le differenze di consistenza epidermica. Per il resto, risulta piuttosto evidente che il risultato sarà di una precisione unica, dato che non dipende dalla perizia di chi lo traccia, dalla sua mano ferma o dal suo grado di stanchezza. Qui parliamo di un braccio (meccanico) praticamente infallibile!
Sperimentazione attenta
La trovata è stata sviluppata nell’arco di un anno circa. Le prime prove sono state effettuate con degli inchiostri, per poi passare a dei campioni di pelle finta, in silicone. Il programma utilizzato è un Autodesk aggiornato, che permette al tatuatore di trasformare i suoi disegni in file elettronici. All’inizio le “cavie” si sono fatte imprimere dei semplici cerchi; i tentativi successivi, invece, erano incentrati su composizioni rettangolari.
Un passo per volta
Attualmente questo tipo di stampa con ago è possibile unicamente sulle braccia, ma è chiaro che si punta a estenderla a tutto il corpo. Ma prima bisogna impratichirsi con la materia, tanto che gli esperti di grafica computerizzata sono stati inviati in giro per il globo a scoprire le disparate e affascinanti tecniche manuali in auge da decenni, ma anche quelle più innovative.
Vi fareste tatuare da tale futuribile aggeggio?
L’articolo è tratto da: http://bit.ly/1vEOHKq

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