Un luogo di cultura dedicato al mare è quantomeno doveroso che ci sia a Palermo, non credete? La lacuna verrà colmata tra pochissimo, l’8 febbraio.
E siccome il mare accarezza un’estesa parte della città, non stupisce più di tanto che questo suggestivo progetto sfoggi una delle sue particolarità nell’avere ben tre sedi: la Tonnara di Vergine Maria, l’ex-Deposito di Locomotive di Sant’Erasmo e l’Arsenale della Regia Marina, che ospiteranno materiali fotografici e video (con interviste), reperti, pezzi d’archivio.
Il che non significa “frammentare” la portata di un’idea così appropriata, bensì potenziarla. L’Ecomuseo Mare Memoria Viva, questo il suo nome per esteso, si presenta come un’occasione di (ri)scoperta per gli abitanti del capoluogo siciliano, ma anche per i numerosi turisti che ogni anno, malgrado ci sia ancora molto da migliorare e da valorizzare, lo visitano, entusiasti dei tesori artistici e delle testimonianze storiche che contiene. In tal senso, il passaparola funziona ancora.
Ed ecco aggiungersi, insomma, un altro motivo (moderno e multimediale!) per venire qui. Oltre a fornire informazioni su vicende e leggende marine, saranno proposti studi dei paesaggi, itinerari tematici (magari non molto conosciuti) e perfino attività ricreative. Tutto volto, comunque, a sottolineare il rapporto, l’indissolubile legame vigente tra i palermitani e il mare. Detto ciò, non dobbiamo far altro che… immergerci e goderci questo nuovo punto d’incontro e di aggregazione. E se ci piace, indicarlo.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale dell’Ecomuseo http://www.progettomemoriaviva.net/
