Ovunque è pressante l’esigenza di prendere più confidenza con il mondo di Internet. Ormai non c’è azienda che possa permettersi di non ricorrere alla costruzione di un sito personalizzato per promuovere i propri prodotti, per far conoscere la propria attività a quanti più navigatori possibili (che poi sono i potenziali clienti).

Naturalmente, questo comporta un orientamento più consapevole, sia per dare le indicazioni a qualcuno che lo realizzi secondo i nostri desideri e le nostre esigenze (e qui si porrebbe il problema di seguire con attenzione le varie fasi del progetto), sia che desiderassimo cimentarci in prima persona nella sua creazione (onde evitare di sgolarci per far comprendere quello che ci passa per la testa). Ma come fare?

Una possibilità ce la offre la Giornata Mondiale dell’Architettura dell’Informazione, prevista per il prossimo 15 febbraio in tutto il globo, una manifestazione che include seminari e convegni, nonché dei laboratori (nelle ore pomeridiane) per mettere in pratica ciò che si è appreso. Gratuita, non c’è bisogno di specificarlo.

Come un ingegnere esperto sa spiegare con semplicità a un committente come verrà l’edificio che intendono erigere in collaborazione, così un architetto dell’informazione è capace di illustrare in quattro e quattr’otto a grafici, programmatori e informatici in erba quali finestre e quanti collegamenti si possano inserire su una home page.

Le città del pianeta coinvolte sono 24, distribuite in 14 Paesi. L’Italia è uno di quelli che ne vanta due, Milano e Siracusa. Nel capoluogo di provincia siciliano i lavori (che cominciano alle 10 con un’introduzione) si svolgeranno presso Impact Hub (via Mirabella 29), dove si parlerà, tra l’altro, di usabilità delle parole, “semplessità” dei sistemi, e-commerce, comunicazione multicanale, wayfinding. Maggiori informazioni si trovano sul sito www.wiadsiracusa.it.

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