Notizia utile per chi si trovasse già in Svezia o sta per partire alla sua volta: è iniziata in questi giorni e durerà fino a domenica 6 aprile la Stockholm Photography Week, una vera e propria festa per la fotografia voluta dal locale museo a essa dedicata.

Un ghiotto appuntamento, armoniosamente inserito nella Settimana della Cultura nazionale (che coinvolge altri luoghi di cultura, tra gallerie ed esposizioni) nel quale si tengono dei workshop per professionisti e per semplici appassionati, che partecipano grazie a una selezione preventiva.

È un’occasione annuale la cui importanza è cresciuta nel tempo e che ormai suscita una certa impazienza negli addetti ai lavori e in coloro che si dilettano da una vita a trafficare fra cavalletti e camera oscura (per tacere delle nuove possibilità offerte dal digitale).

Nel quartiere a sud della città, Slussen, e segnatamente negli spazi industriali del Fotografiska (su www.fotografiska.eu qualche informazione supplementare), tre importanti esponenti del settore – l’“indigeno” Anders Petersen, Joyce Tenneson e Roger Ballen – elargiranno dritte tecniche, suggerimenti sulle possibili catalogazioni delle immagini, riflessioni sulla loro potenziale profondità di significato. Valorizzare dei vuoti, delle mancanze, esaltare l’umanità che si muove in contesti di degrado, applicare la propria immaginazione saranno alcuni degli argomenti proposti da questi tre autori dal tratto diversissimo, accomunati semplicemente dalla passione per il bianco & nero.

Scatti di qualità proiettati in un vivido progetto a lungo termine, dove si capisce meglio il senso della parola immortalare. Da considerare, al limite anche per l’anno prossimo, non credete?

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