Ai Cantieri Culturali di Palermo per un mese una mostra fotografica dedicata al capoluogo siciliano, alle sue bellezze, alle sue contraddizioni. Con un nome altamente evocativo…
Fotografia a Palermo, “Zyz” ai Cantieri Culturali
Sarà visibile per tutti (l’ingresso è libero) per un intero mese, da oggi 12 settembre a domenica 12 ottobre, la mostra di fotografia di Palermo Zyz, allestita presso i Cantieri Culturali alla Zisa (in via Paolo Gili 4). Il nome viene dal fenicio e significa “fiore”. Fu il primo appellativo che identificava la città siciliana, e questo la dice tutta sulla sua antica bellezza.
Un po’ di etimologia
Soffermiamoci ancora su questa strana parola (nella quale le “z” hanno un suono di “s” sonora). Essa vuol dire anche splendente, ed è da qui che deriva il termine arabo (forse maggiormente conosciuto) “aziz”, ovvero “bello”. C’è perfino un’espressione dialettale sicula, “azzizzare”, ovvero aggiustare con i pochi mezzi di cui si dispone, che vanta la medesima discendenza.
Magari non è un caso
In effetti, proprio l’arte di arrangiarsi pervade tutto il Meridione d’Italia. Sarà per questo che l’evento pare dedicato a tutti quegli appassionati locali dello scatto che, magari non disponendo di un’attrezzatura altamente professionale, si mettono in gioco utilizzando quel che hanno. E possibilmente è un piccolo artificio, un tocco personale, un’idea strampalata ciò che è in grado di captare l’attenzione del visitatore, ormai avvezzo – in un’epoca così bombardata dalle immagini, spesso di matrice pubblicitaria – a qualsiasi provocazione.
Soggetti variabili
Il principio è quello di immortalare la vita di tutti i giorni, tra testimonianze del passato e del presente, tradizioni, particolarità, mercati, ospiti ormai integratisi perfettamente. Come se si potessero sentire persino le voci e gli odori.
Come rappresentereste il luogo in cui vivete?
L’articolo è tratto da: http://bit.ly/1wfOG1G

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