A voi che già vi dilettate con la fotografia, a Palermo e durante i vostri viaggi, che amereste trasformare la vostra passione in una professione o desiderate conferirle un tocco artistico, non stancatevi mai di cercare di perfezionarvi attraverso libri e siti specialistici, o con i corsi di scuole e circoli. Comunque, ecco dei suggerimenti meno reperibili sui forum dedicati.
Anzitutto, è alquanto importante avere curiosità per altre materie. Come per ogni disciplina, esistono delle “ramificazioni”, delle conoscenze “facoltative” che in realtà aiutano ad arricchire bagaglio personale, sensibilità e orizzonti. Pittura e scultura contribuiscono ad apprezzare le forme – rispettivamente a due e tre dimensioni – e forgiano la pazienza, qualità coltivabile anche tramite la cucina o addirittura lo sport, per esempio il surf (nel quale l’attesa dell’onda è fondamentale).
Il secondo consiglio è “impopolare”: cancellare le foto conservate (invano) nel vostro PC. Se pensate che non vi servano, che non siano riuscite, meglio sbarazzarvene. La prospettiva di ritoccarle in seguito con Photoshop non è “costruttiva”: è più semplice, e indicato, migliorare la capacità di immortalare immagini pregevoli da subito.
Andando avanti, portare con sé un’attrezzatura ingombrante non è utile, piuttosto “appesantisce”. Se ci si munisce di pochi obiettivi e non troppe lenti, si impara ad arrangiarsi. In quarto luogo, è opportuno documentarsi sui soggetti da fotografare: sapere dei comportamenti di bambini o animali, o di un determinato popolo, o avere delle nozioni sulle motociclette, è basilare.
Infine, una volta acquisita una certa sicurezza, provate a insegnare quello che sapete. Esporre le proprie tecniche dà una preziosa mano a fissare i concetti; senza contare che lo scambio con chi ascolta è un ulteriore modo per apprendere. Il resto affidatelo al vostro estro. Siete d’accordo?

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