Soprannominata “brown paper bag” (sacchetto di carta marrone), la Business School Chau Chak Ala di Sidney è il primo edificio australiano firmato dal noto architetto Frank Gehry.
Il progettista, anch’egli australiano, spera che l’edificio possa generare uno “spirito di invenzione”. Probabilmente quello di Gehry è un invito a sperimentare la decostruzione delle linee architettoniche, stile che da sempre contraddistingue le sue opere.
Architettura flessibile da reinventare
Frank Gehry, nato nel ’29, è noto per l’inclinazione verso gli edifici “flessibili”. Si tratta di strutture, come la nuova scuola, costruite lasciando spazio a eventuali futuri cambiamenti. Alcune parti della Business School, infatti, potranno essere modificate negli anni per andare incontro alle diverse esigenze dei committenti. “La gente reinventerà il campus per usarlo nel modo che preferisce”, ha affermato Gehry. L’edificio, costruito in 5 anni, è situato nel quartiere “Ultimo” della capitale australiana. Ospiterà circa 1.630 studenti.
Altre forme fluttuanti di Gehry
L’architetto canadese, nel corso degli anni, ha firmato altri progetti degni di nota, caratterizzati dal suo inconfondibile stile a “onde fluttuanti”. Fra questi ricordiamo le vele del museo Guggenheim di Bilbao, in Spagna, la barca del Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, la Casa Danzante di Praga, la Beekman Tower di New York.
Ne avete mai visto uno dal vivo?
L’articolo è tratto da: http://bbc.in/1LORQlW
