Certo che con un nome così assonante a Gaudí, Bruno Gaudin non poteva che fare l’architetto. Potete ammirare una delle sue ultime creazioni (realizzata con la collaborazione del collega Benoît Gautier) a Rennes, città principale della Bretagna. Un simile esempio di architettura a Palermo magari servirebbe.

La costruzione è stata completata nel 2013 e misura complessivamente 8535 metri quadrati. Al suo interno sono stati accolti il Municipio cittadino (a Parigi non si potrebbe fare: lì c’è lo storico Hôtel de Ville…) e la sede locale della società immobiliare Archipel Habitat (che ufficialmente è il vero committente).

Dunque, sotto lo stesso tetto (beh, più o meno…) convivono i più importanti uffici amministrativi della città e un “quartier generale” del settore terziario. Lo spazio pubblico impiegato, tra l’altro, è quello della Communauté de la Métropole Rennaise.

A una prima impressione pare una struttura monolitica; in realtà c’è un “taglio” al suo interno, che consente un’appropriata distribuzione della luminosità. Lo spazio centrale, sovrastato da una vetrata, riesce a portare la luce a ogni piano.

Le aree pensate per i dipendenti sono tutt’altro che anguste: sono alte e rese ariose dalle grandi finestre. Questo dovrebbe evitare, almeno in parte, le malinconie durante le ore lavorative. I dettagli interni evitano, in generale, la monotonia (che visivamente contribuisce alla sensazione di routine). Anche l’occhio vuole la sua parte! Un dettaglio che ha il suo peso, non è così?

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