Strati è il nome dell’automobile presentata recentemente a Chicago. Ideazione italiana, motore francese, è il primo esperimento completo del genere a debuttare ufficialmente.

La tecnologia legata alla stampa 3D soltanto nell’ultimo anno ha fatto passi da gigante. Lo dimostra il prototipo presentato a Chicago all’ultimo IMTS, International Manufacting Technology Show: si chiama Strati.

Un cuore italiano

Realizzata dalla Local Motors e dall’AMT (Association for Manufacturing Technology), la macchina ha al suo interno lo stesso motore della Renault Twizy, una city car elettrica con la quale il modello condivide anche qualche altro componente. È stato il designer italiano Michele Anoè a concepirla, e per quest’idea si parla di lui nell’ambiente già da un po’.

Tempi e prove

Per stampare il pezzo principale – creato grazie alla DDM, Direct Digital Manifacturing, utilizzata per la prima volta in tale contesto – ci sono volute 44 ore, mentre dell’assemblaggio con cavi, sospensioni, batteria e il resto (componenti provenienti da disparati fornitori) si è occupata velocemente una squadra della Local Motors. Il battesimo su strada è avvenuto lo scorso 13 settembre, un sabato.

Nuove prospettive

Nell’opinione di John B. Rogers Jr., che della Local Motors è amministratore delegato ed è orgoglioso del lavoro svolto, siamo davanti a una rivoluzione, sia per quanto riguarda il processo di costruzione sia per la nuova percezione dei conducenti. L’applicazione degli studi digitali più avanzati ha dato i suoi frutti; ora, nel giro di qualche mese, si passerà alla commercializzazione dei veicoli.
Ne comprereste uno?

L’articolo è tratto da: http://bit.ly/Y14MzW

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