Un’esemplare abitazione lusitana

Appassionati di architettura di Palermo e altrove, siete in ascolto? Forse potrebbe ispirarvi la residenza creata a Porto dallo studio portoghese e|348 Arquitectura, formata apparentemente da due blocchi vicini e “secanti” trattati come un’unica costruzione che però nasconde dei vuoti, sia in lungo che in largo, che influenzano – beneficamente – l’impatto visivo esterno e consentono alla luce di circolare all’interno.

L’edificio si sviluppa su due piani e un attico, mentre il secondo volume contiene il garage. A piano terra si trovano i servizi e le aree “sociali”. L’intera casa, comunque, è pensata in modo che ogni zona importante sia opportunamente esposta. Al primo piano sono situate tre camere da letto “legate” dal balcone, schermato da una copertura rivestita di una specie di incannucciatura (perlomeno, questo è l’effetto di primo acchito, ed è probabilmente intenzionale), montata su una struttura in metallo, che fa da séparé e al contempo filtra la luminosità.

Un’altra chicca all’ultimo piano: una biblioteca su due livelli, uniti da un percorso che permette di ammirare il mini-giardino pensile. Questa particolare palazzina si sposa alla perfezione con i molti vincoli urbanistici della città. Entrarci dev’essere suggestivo, ma viverci sarà ancora meglio. Non solo perché l’ambiente appare subito assai confortevole, ma anche per la sua predisposizione all’utilizzo di energie naturali e rinnovabili. Insomma, ci si sta comodi, si risparmia e non si inquina. Difficile chiedere di più, ne convenite?

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